FIRENZE MARATHON 2025 / QUASI 15.000 PARTECIPANTI / GLI ARCIGNI BRILLANO IN GARA ED ESULTANO SOTTO IL CAMPANILE DI GIOTTO.
SI CHIUDE A FIRENZE IL TRITTICO DANTESCO
Firenze . Una edizione da record questa 41^ Edizione della Firenze Marathon con quasi 15.000 atleti al via di cui il 52% proveniente altri Stati.
Una Maratona molto amata dagli stranieri che amano soggiornare in una delle Città più belle del mondo.
Del resto l’arrivo nei pressi del Duomo di Santa Maria del Fiore sotto il Campanile di Giotto è veramente uno spettacolo molto suggestivo ed attrattivo : la bellezza dell’arte si unisce a quella del gesto atletico quasi a fondersi in un’unica immagine che sprigiona in chi arriva intense emozioni che a volte si esprimono in un pianto liberatorio.
Ma passiamo alla prestazione della truppa giallonera.
Sotto un cielo grigio ed una temperatura polare sotto lo zero ( alle ore 08.00 ) gli Arcigni hanno onorato con grande spirito competitivo questa magnifica edizione.
Strepitoso è stato Carmine Coppola che con il tempo di 2:47:32 si è piazzato nella parte nobile della classifica dimostrando tutto il suo valore e la sua preparazione. E siccone portare a casa una Maratona non è cosa semplice allora bravissimi tutti gli altri Arcigni : giù il cappello di fronte alle prestazioni di Fabrizio Boschi ( 3: 29: 05), Alessandro Baldini ( 4:13:48) , Marco Mariotti ( 4:32:40 ) e ad Enrico Dispenza ( 5:28:05) che non finisce mai di stupire.
Chi vi scrive invece ha partecipato al Campionato Nazionale di Maratona Bancari e Assicurativi chiudendo in 4:43:59 e piazzandosi 24^ nella categoria Master con mia grande immensa soddisfazione.
Ma, al di là di tutto, è stato un piacere ed un orgoglio partecipare a questa Maratona che ha chiuso il Trittico Dantesco 2025 iniziato con la CorriCastelnuovo per poi passare alla Stramulazzo e chiudere con la Firenze Marathon : tre corse con unico denominatore : la vita di Dante che a Firenze è nato per poi andare in esilio a Mulazzo dove ha firmato la Pace di Castelnuovo tra Malaspina ed il Vescovo di Luni. Tutto torna come la perfetta architettura della Divina Commegia basata sul numero tre.
Bellissima la maglia tecnica presente nel pacco gara dove sul bordobè riportata l’ultimo verso della Commedia : l’Amor che nove il Sole e l’altre Stelle”.
Suggestiva anche la medaglia di questa edizione.
Ad maiora
Manuel Cecchinelli.