STRAMULAZZO/ DOMINIO DELL’ASD GOLFO DEI POETI
TRA GLI UOMINI VITTORIA DI ZAMARO, LA GUAZZETTI ORO NELLA FEMMINILE.
IL LEGGENDARIO CAMPIONE MARCO OLMO PREMIATO DAL SINDACO NOVOA
Mulazzo. Dominio dell’Asd Golfo dei Poeti nella seconda edizione della Stramulazzo “la Corsa di Dante” gara podistica di 11 Km, valida come tappa del circuito “Corri intorno alle Apuane” che quest’anno ha visto la straordinaria partecipazione del Campione Leggendario del Trail Marco Olmo che, a 77 anni, ha corso con classe , eleganza e stile ricevendo applausi e tributi dagli atleti e dal pubblico presente che si è fatto fotografare con questo straordinario personaggio dello sport.
La manifestazione , patrocinata dal Comune di Mulazzo, si è svolta su un percorso ad anello molto impegnativo con partenza ed arrivo ad Arpiola: un tracciato caratterizzato da una dura salita fino al borgo di Mulazzo, da dove si scendeva per arrivare, tra continui saliscendi in località Cravilla, per poi ,attraversata la provinciale, percorrere un bel tratto di sterrato e terminare sul rettilneo davanti al Municipio.
La gara, che si è svolta sotto un cielo terso e pulito, in un paesaggio di rara suggestione, è stata molto combattuta con gli atleti dell’Asd Golfo dei Poeti a dominare nella diverse categorie.
In quella assoluta maschile la vittoria è andata ad Alessandro Zamaro dell’Asd Golfo dei Poeti con il tempo di 45′,29″ davanti a Gabriele Batoni e e Jacopo Paolino dello Sport Club Inn mentre tra le donne il successo è arriso a Lucia Guazzetti ( Spezia Marathon) con il tempo di 51′,49″ che ha battuto Iris Battelli ( Calcestruzzi Corradini Rubiera ) e Alice Romiti della Polisportiva Pontremolese.
Gloria per il mito del Trail Marco Olmo che ha gareggiato con il pettorale numero uno, correndo la distanza in 1h 6, 54″.
Nelle varie categorie successi di Matteo Marozzi nella cat M1, Giacomo Sisti nella M2, Fabrizio Boschi M3, Patrizio Valleggi M4, Vittorio Zavanella M4, Yara Linda Zeni F1, Silvia Vignali F2, Chiara Santini F3. Soddisfazione finale per tutti gli atleti che , pur stremati dalla fatica, hanno apprezzato la bellezza del percorso, i ricchi premi ed il ristoro finale.
Manuel Cecchinelli